giovedì 20 ottobre 2011

Tortino di patate e zucchine

Eccoci arrivati al contorno; come vi dicevo, nel "pranzo della domenica" non mancava proprio nulla! C'era un buon primo piatto, un ottimo secondo e infine uno squisito contorno. Solitamente erano almeno due: il primo, l'insalata ("Sgrassa, ti fa digerire, ecc...", così dicevano sempre le mamme!) che non mancava mai, e il secondo che invece variava a seconda della stagione e/o del tipo di secondo preparato .
Ed ecco che anch'io, come vi ho già detto nel post precedente, ho preparato due contorni: l'insalata e un buonissimo tortino di patate con zucchine.  Se avete tutti gli ingredienti vi aspetto in cucina.....

                                                                                     Dana et Dana

P.S.: ma non finisce così...stay tuned





martedì 18 ottobre 2011

Cosce di pollo al forno


Riprendendo il racconto del "pranzo della domenica" , mi ricordo che veniva concesso, a noi bambini, un "goccetto" di vino (che fa buon sangue!), naturalmente dei castelli romani; così si faceva un brindisi e come per incanto subito dopo   le guance  diventavano rosse . "...è tutta salute..." diceva qualcuno dei commensali, e si continuava a mangiare. Il secondo piatto era sempre un arrosto, abbacchio, pollo ecc... Tornando a noi, ho preparato delle cosce di pollo al forno, un piatto semplicissimo e senza aggiunta di grassi, come contorno insalatina e.... lo vedrete domani, ma ora andiamo in cucina....


                                                                                     Dana  et Dana
                                                                                






domenica 16 ottobre 2011

Spaghetti all'amatriciana o matriciana

Oggi parlerò del pranzo della domenica. Quando ero piccola la domenica si preparava un pranzo "luculliano" (passatemi il termine!), perchè normalmente ci si riuniva con gli altri familiari, zii, cugini, nonni e così via, ed era una festa per tutti; eravamo felici di passare l'intera giornata  insieme e così a tavola, tra una portata e l'altra, si rideva, si raccontavano barzellette, si discuteva ma, sopratutto,  si mangiavano pietanze della tradizione romana e ogni donna della famiglia ne portava una: credetemi era veramente un gran bella festa!!!
E' proprio pensando a quel periodo che oggi ho preparato il "pranzo della domenica". Iniziamo dal primo piatto: "spaghetti all'amatriciana"; anche se l'origine è di Amatrice, a Roma è comunque considerato un piatto tradizionale  e non c'è famiglia o ristorante che non lo cucini. Allora eccomi qui pronta a cucinarlo con voi.... venite vi aspetto....

                                                                                       Dana et Dana


P.S.: nei prossimi giorni parlerò delle altre portate della "domenica luculliana"....stay tuned...






sabato 15 ottobre 2011

Linguine con salsiccia di tacchino

L'aria inizia ad essere più frizzante e viene voglia di cucinare pietanze più ricche e saporite, ed allora eccomi a presentarvi un primo piatto di pasta con sugo di salsiccia, ma non di maiale bensì di tacchino, altrettanto gustosa e saporita e, forse, più leggera e digeribile.
Andando a curiosare nel web ho scoperto che molte regioni si contengono le origini di questo insaccato, ma in realtà sono Cicerone e Marziale che tolgono il velo del dubbio sulle origini della salsiccia e scrivono della “lucanica” , che venne introdotta a Roma dalle schiave lucane, una  carne tritata, insaccata in un budello, e così chiamata perché i soldati romani ne avevano appreso la preparazione proprio dai Lucani stessi. Non trovate interessante andare a scoprire le origini di un prodotto? Va bene, basta con la storia e torniamo a noi,  ehm ...al piatto di oggi, venite con noi all'accampamento romano, ovvero in cucina....
                                                              
                                                                       Dana et Dana










giovedì 13 ottobre 2011

Il ciambellone del "3"

Ho preparato per voi un ciambellone per la prima colazione (ma può andar bene sempre!) che vi darà una energia, ma una energia che....Ok, ricominciamo: ho preparato il ciambellone del "3". L'ho chiamato così perchè gli ingredienti e le dosi hanno sempre lo stesso numero , 3, quindi facile da ricordare e preparare e , cosa importante, non contiene nè  burro nè olio. Lo faccio spesso perchè oltre a piacere a tutti posso aggiungere altri ingredienti e renderlo diverso; in questo caso ho aggiunto il cacao , così ogni fettina avrà un cuore di cioccolato. La ricetta di questo dolce me l'ha data una signora conosciuta per caso tanto tempo fa che io non smetterò mai di ringraziare!!!
Siete un pò curiosi? Bene  il forno è acceso, iniziamo....

                                                               Dana et Dana















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